Credito d’imposta per investimenti in start-up e pmi innovative

  • Autore: ACB


La disposizione introdotta dalla L. 162/2024, che consente di trasformare l’eccedenza non detraibile della somma investita nel capitale sociale di una start-up o pmi innovativa in credito d’imposta, utilizzabile nel periodo d’imposta in cui è presentata la dichiarazione dei redditi e nei periodi d’imposta successivi, pare non possa essere fruita da parte di quei soggetti con redditi esclusi dall’Irpef, ossia che dichiarano solo redditi d’impresa o di lavoro autonomo utilizzando il regime forfetario, dal momento che questi redditi non confluiscono nel quadro RN della dichiarazione.